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Banche: prevenire è meglio che curare

BANCHE: PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE

Fino a qualche anno fa era difficile pensare che una banca avesse addebitato interessi, spese, commissioni e oneri non dovuti sui nostri rapporti di conto corrente, mutuo, leasing, prestito ecc ecc. Per non parlare poi della possibilità di aver applicato interessi usurari! Eppure negli anni abbiamo avuto sempre più conferme che gli istituti di credito hanno incamerato illegittimamente somme non dovute per miliardi di euro, attraverso sia sentenze dei Tribunali ordinari che della Corte di Cassazione.

Vi faccio un esempio per capire quale poteva essere lo scenario che capitava fino a qualche tempo fa e che può ricapitare anche oggi: un imprenditore apre un conto corrente dove chiede un affidamento per poter operare. Passano gli anni eppure non riesce mai a “tappare/chiudere” quel buco economico/debito che lo insegue sempre.

La banca lo contatta sempre, per sapere qual è la situazione economica, magari per essere “rassicurata” si fa rilasciare qualche fideiussione o garanzia.

Ad un certo punto l’imprenditore non riesce più a pagare, metti perché ci sono difficoltà con i clienti e con i fornitori (ricordate: i debiti creano debiti), metti per l’atteggiamento poco disponibile della banca. Quest’ultima poi si aziona, e prima revoca le linee di credito, poi tenta di recuperare il suo “credito” con un decreto ingiuntivo. L’imprenditore o non si oppone o lo fa senza avere un legale che conosca la materia. Il risultato è il successivo pignoramento dei beni propri e dei fideiussori e della vendita all'asta. Dopo tempo decide di verificare il suo rapporto di conto corrente attraverso una perizia econometrica (che non è altro se non la scansione ai raggi x del rapporto bancario) e si accorge che non solo non aveva debiti con la banca, ma aveva un credito!

E questo credito da cosa deriva? Da commissione non dovute, dagli interessi su interessi illegittimi (cd. anatocismo), da spese non concordate e da interessi usurari (cioè superiori alla soglia fissata dalla legge)! Se si fosse mosso prima e avesse controllato i propri rapporti nulla di tutto ciò sarebbe accaduto.

Difatti le banche giocano sulla poca preparazione in materia bancaria/finanziaria dei propri utenti, e applicano tutta una serie di condizioni illecite che possono portare ad ampi ristorni o notevoli abbassamenti del debito per il correntista o per il mutuatario. Fortunatamente nell'ultimo periodo sempre più persone si sono “svegliate” e hanno iniziato a verificare i propri rapporti, ottenendo anche risultati molto soddisfacenti.

AI giorno d’oggi diventa vitale una verifica del vero rapporto dare/avere tra banca e imprenditore o privato. Non solo sapere che magari il debito è di molto inferiore o inesistente aiuta a livello economico (immaginate la banca che tenta di far firmare un piano di rientro applicando tassi molto alti per debiti non dovuti) ma anche a livello mentale. Purtroppo molte famiglie sono state distrutte a causa degli illeciti di questi signori in giacca e cravatta, per non parlare dei casi più disperati, dove non tutti hanno la forza d’animo per resistere, e qualcuno compie gesti estremi.

Mi dispiace dirlo, ma nonostante le centinaia di sentenze positive, sono ancora pochi quelli che controllano i propri rapporti PRIMA dei momenti di difficoltà. Andrebbe fatto per non trovarsi impreparati nel momento in cui le banche decidessero di muoversi, e anche per avere un “potere” contrattuale/di trattativa che prima non si ha.

 

Per questo consiglio a chiunque utilizzi i soldi prestati dalla banca sotto corrispettivo di interessi e commissioni di verificare, potreste trovare qualche sorpresa.

BANCHE: PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE

Fino a qualche anno fa era difficile pensare che una banca avesse addebitato interessi, spese, commissioni e oneri non dovuti sui nostri rapporti di conto corrente, mutuo, leasing, prestito ecc ecc. Per non parlare poi della possibilità di aver applicato interessi usurari! Eppure negli anni abbiamo avuto sempre più conferme che gli istituti di credito hanno incamerato illegittimamente somme non dovute per miliardi di euro, attraverso sia sentenze dei Tribunali ordinari che della Corte di Cassazione.

Vi faccio un esempio per capire quale poteva essere lo scenario che capitava fino a qualche tempo fa e che può ricapitare anche oggi: un imprenditore apre un conto corrente dove chiede un affidamento per poter operare. Passano gli anni eppure non riesce mai a “tappare/chiudere” quel buco economico/debito che lo insegue sempre.

La banca lo contatta sempre, per sapere qual è la situazione economica, magari per essere “rassicurata” si fa rilasciare qualche fideiussione o garanzia.

Ad un certo punto l’imprenditore non riesce più a pagare, metti perché ci sono difficoltà con i clienti e con i fornitori (ricordate: i debiti creano debiti), metti per l’atteggiamento poco disponibile della banca. Quest’ultima poi si aziona, e prima revoca le linee di credito, poi tenta di recuperare il suo “credito” con un decreto ingiuntivo. L’imprenditore o non si oppone o lo fa senza avere un legale che conosca la materia. Il risultato è il successivo pignoramento dei beni propri e dei fideiussori e della vendita all'asta. Dopo tempo decide di verificare il suo rapporto di conto corrente attraverso una perizia econometrica (che non è altro se non la scansione ai raggi x del rapporto bancario) e si accorge che non solo non aveva debiti con la banca, ma aveva un credito!

E questo credito da cosa deriva? Da commissione non dovute, dagli interessi su interessi illegittimi (cd. anatocismo), da spese non concordate e da interessi usurari (cioè superiori alla soglia fissata dalla legge)! Se si fosse mosso prima e avesse controllato i propri rapporti nulla di tutto ciò sarebbe accaduto.

Difatti le banche giocano sulla poca preparazione in materia bancaria/finanziaria dei propri utenti, e applicano tutta una serie di condizioni illecite che possono portare ad ampi ristorni o notevoli abbassamenti del debito per il correntista o per il mutuatario. Fortunatamente nell'ultimo periodo sempre più persone si sono “svegliate” e hanno iniziato a verificare i propri rapporti, ottenendo anche risultati molto soddisfacenti.

AI giorno d’oggi diventa vitale una verifica del vero rapporto dare/avere tra banca e imprenditore o privato. Non solo sapere che magari il debito è di molto inferiore o inesistente aiuta a livello economico (immaginate la banca che tenta di far firmare un piano di rientro applicando tassi molto alti per debiti non dovuti) ma anche a livello mentale. Purtroppo molte famiglie sono state distrutte a causa degli illeciti di questi signori in giacca e cravatta, per non parlare dei casi più disperati, dove non tutti hanno la forza d’animo per resistere, e qualcuno compie gesti estremi.

Mi dispiace dirlo, ma nonostante le centinaia di sentenze positive, sono ancora pochi quelli che controllano i propri rapporti PRIMA dei momenti di difficoltà. Andrebbe fatto per non trovarsi impreparati nel momento in cui le banche decidessero di muoversi, e anche per avere un “potere” contrattuale/di trattativa che prima non si ha.

Per questo consiglio a chiunque utilizzi i soldi prestati dalla banca sotto corrispettivo di interessi e commissioni di verificare, potreste trovare qualche sorpresa.

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